lunedì 8 febbraio 2010

Serata a casa di Ulisse

Eccoci qua, riuniti la domenica sera a casa del nostro amico Ulisse, che ha gentilmente aperto i battenti della sua dimora per ospitarci durante le sessioni di gioco.

L'antro del nostro amico Ulisse è disseminato di rari oggetti preziosi, che fanno capolino dagli angoli più reconditi delle sale, oggetti appartenenti alla STORIA di Dungeons & dragons e non solo.

Ci aggiriamo dunque avidi nella sua magione, decisi ad immortalare per sempre ciò che questo antico drago ha ammassato negli anni nella sua spelonca.

Riusciranno i nostri avventurieri: Marco, Nicolò, Adriano e Vault keeper ad aggirarsi per il reame di Ulisse senza incorrere nelle sue ire e rischiare di essere divorati dalle sue fauci fameliche?

L'impenetrabile teca di vetro protetta da un "glifo di interdizione" ove sono riposti i primi oggetti che attraggono la nostra vista...

I due manuali fondamentali tra le avide grinfie di Vault keeper...

Ed ecco, senza l'ausilio di un monocolo, intento alla decifrazione dei testi sacri..

Una panoramica esaustiva di AD&D 1st edition, in micro-manuali mai editi in Italia...


Il padrone di casa con un sorriso di compiacimento ci mostra il suo tesoro più raro ed agognato: la Dungeon master guide...ma- un momento...notiamo stupefatti che vi è la firma di Gary Gygax! a quel punto ci inginocchiamo devoti dinanzi a cotanta meraviglia


Il Basic set dell'originale D&D del 1981 english edition...altra chicca incommensurabile

Il "Compendio delle creature"...considerato molto raro nel nostro paese.

Una svista incredibile apposta al suddetto compendio una volta giunto alle stampe...il nostro Ulisse possiede anche questa curiosità che vi mostriamo. Leggete bene il riquadro...

Mentre il felino ci osserva impassibile...

E' tempo di scattare altre foto ricordo..

Ciò da cui tutto è nato nel palmo di una mano...



dulcis in fundo...:)

domenica 31 gennaio 2010

Biblíon

Il 2010 sarà per me un anno di profonda immersione nello studio.

Pertanto, il blog sarà aggiornato una volta alla settimana.

Un caro saluto a tutti.

venerdì 29 gennaio 2010

PAROLE LUMINOSE DAL PASSATO

Gli hobbisti fanatici esprimono spesso l'opinione secondo la quale DUNGEONS & DRAGONS continuerà come un sistema di gioco in costante espansione e miglioramento.

La TSR ed io vediamo la cosa un po’ diversamente. Attualmente D&D si sta muovendo in due direzioni. Da un lato c’è il sistema originario e dall’altro c’è il sistema di Advanced D&D.

I nuovi arrivati possono spostarsi dal sistema basico all’altro o viceversa senza eccessiva difficoltà- in special modo considerando che materiale supplementare si fa via via più numeroso, che è ciò che sta accadendo in questo momento.

Per gli Americani ormai il cambiamento di qualcosa significa il suo miglioramento. Per loro questa è un’equazione. In qualche modo la scuola di pensiero dell’evoluzione continua ha concepito il fatto che D&D può continuare e proseguire in uno stato di flusso, con ogni successiva versione “nuova e migliorata”!

Da un punto di vista delle vendite strizzo l’occhio con gran favore al semplice pensiero di un’ininterrotta catena di versioni di D&D nuove, migliorate, super e pompate che vengano reclamizzate agli appassionati del gioco di ruolo in generale ed in particolare agli appassionati dei giochi di ruolo fantasy.

In qualità di sviluppatore di giochi io non sono d’accordo, in particolare nei panni di un giocatore come me che ha iniziato con gli scacchi. Il sistema originale potrebbe trarre beneficio da un’attenta riorganizzazione ed espansione che miri a chiarificare degli aspetti, e questo potrebbe esser fatto in un determinato momento nel futuro.

Poiché l’intero sistema di gioco dell’ ADVANCED D&D non è ancora stato scritto, è un po’ presto ora per fare pronostici, ma prevedo soltanto piccole espansioni e qualche correzione di talune regole, da effettuarsi in maniera graduale, da un’ edizione alla successiva.
Quando hai tra le mani un prodotto valido, è quello il momento di lasciarlo così com’è, per evitare di trasformarlo in qualcosa di peggiore.
Non penso che gli hobbisti del gioco o i giocatori saltuari debbano essere continuamente caricati di nuove regole, nuovi sistemi, e di nuove spese dai loro borselli.

Ci saranno senz’altro cambiamenti, perché il gioco non è perfetto; ma io non credo che il gioco sia così imperfetto da aver bisogno di un costante miglioramento.

--Gary Gygax, The Dragon, Febbraio 1979

martedì 26 gennaio 2010

Nuovo gioco di ruolo basato sulle opere di Tolkien!

Grandissime novità all'orizzonte...un nuovo gioco di ruolo basato sulle opere di J.R.R. Tolkien è in preparazione.



Come recita il comunicato ufficiale:

20 Gennaio 2010: Cubicle 7 Entertainment e Sophisticated games annunciano lo sviluppo in corso di "The One Ring"The Lord of the Rings® Role-playing Game

Cubicle 7 Entertainment e Sophisticated games sono orgogliosi di annunciare che stanno congiuntamente sviluppando "The One Ring" The Lord of the Rings® Role-playing Game

"Siamo tremendamente eccitati a proposito di "The One Ring", dice Dominic MacDowall-Thomas, direttore di Cubicle 7. Il nostro obiettivo è quello di offrire al nostro audience un'esperienza di gioco che abbia l'autentico sapore della Terra di mezzo, un'esperienza che catturi veramente lo spirito che si respira nel mondo di Tolkien.

Il creatore e scrittore principale di questo progetto, Francesco Nepitello, è un veterano dell'industria del gioco, principalmente noto al pubblico per il famoso e apprezzato gioco da tavolo "War of the ring" che egli ha sviluppato insieme a Marco Maggi e Roberto Di Meglio, i quali sono entrambi entrati a far parte del team di sviluppo di "The One Ring"

"War of the ring" è unanimamente riconosciuto da molti appassionati tolkieniani come una delle più affascinanti ricreazioni della saga della Terra di mezzo.

Francesco e Marco iniziarono la loro carriera di sviluppatori di giochi creando Lex Arcana, il gioco di ruolo fantasy più popolare e di successo pubblicato in Italia.

Francesco ha sviluppato il nuovo gioco del Signore degli anelli per fare in modo che i giocatori siano completamente immersi nella "Terra di mezzo" sin dal primissimo istante in cui creano i loro personaggi giocanti.

In qualità di esperto sviluppatore di giochi basati sul corpus Tolkieniano, unitamente al fatto di essere lui stesso un appassionato cultore delle opere del maestro da tutta una vita, Francesco contribuisce a convogliare una passione- ed una profondità - a questo progetto che probabilmente non è mai stata vista prima in nessun gioco di ruolo basato sulla Terra di mezzo.

Robert Hyde, dirigente della Sophisticated games ha detto: "quando acquisimmo i diritti dalla Tolkien Enterprises per poter pubblicare questo gioco di ruolo- non avemmo la minima esitazione nell'avvicinare Francesco per concepire un gioco di ruolo tolkieniano completamente nuovo e per fare in modo che lui ne fosse l'autore.
Eravamo certi che lui possedeva queste qualità e che il gioco sarebbe stato in mani sicure.

Ci siamo inoltre rivolti alla Cubicle 7 affinchè fosse il nostro partner nella pubblicazione del gioco, poichè amavamo la qualità delle loro precedenti pubblicazioni e sentivamo che Dominic ed Angus ( Abranson) avevano entrambi la giusta esperienza, per portare "Il Signore degli anelli" e "Lo Hobbit" ad un pubblico davvero vasto.


Per ulteriori informazioni su "The One Ring" The Lord of the Rings® Role-playing Game please contact Cubicle 7 info@cubicle7.co.uk


The One Ring: The Lord of the Rings® Role-playing Game sarà pubblicato nella seconda metà del 2010.

Collegamento al comunicato ufficiale: LINK

venerdì 22 gennaio 2010

Decadenza del fantasy


Mi sono imbattuto qualche giorno fa in un post molto interessante che riguarda i libri fantasy e la letteratura relativa a questo genere.

Il fantasy è morto, o sta morendo?

Condivido molti (se non tutti) i punti di vista dell'autore di questo post; credo che ciò che è in pericolo di dispersione sia addirittura il concetto di fantasy, cioè di cosa è fantasy e cosa non lo è.

Si, mi preoccupo delle nuove generazioni. Forse non dovrei, sarebbe più semplice infischiarsene, ma non ci riesco.

Assistere alla decadenza di qualcosa e non esprimere nemmeno un'opinione in merito mi sembra vigliacco, ma soprattutto irresponsabile.

Senza altri preamboli, vi invito a leggere l'intero post dell'autore (Alessandro Girola) di cui qui di seguito riporto soltanto l'introduzione:

"I cinque motivi per cui non leggo più fantasy"

Chi mi segue da un po' saprà già che in passato ero un vorace lettore di fantasy. Dai 10 anni fino ai 29 ho letto praticamente ogni cosa pubblicata in materia.

Contate che, a parte l'ultimo periodo, segnato dal boom derivato dalla saga cinematografica del "Signore degli anelli", fino a fine anni '90 il fantasy aveva un decimo della fama odierna.

Gli scaffali dedicati a questa categoria erano piccoli, nascosti, spesso polverosi. Si trovavano i romanzi della Zimmer-Bradley, di Brooks, di Gemmell, di Howard, nonchè i titoli proposti dalla vecchia Fantacollana Nord, che alternava piccole chicche a stupidate immani.
Il fantasy italiano era un concetto che neanche esisteva, e l'immaginario popolare era più orientato a intendere questo filone con i tanti giochi di ruolo, che andavano molto di moda all'epoca (e qui penso con una certa nostalgia alle tante sessioni di Advanced Dungeons & Dragons).

Poi, causa anche brutte esperienze di vita che mi sono cadute letteralmente sulle spalle, ho iniziato a provare una sorta di repulsione per il genere che, fino ad allora, avevo sentito più mio in assoluto. Senza scendere nel personale - credo che interessi a pochi - ecco i cinque motivi per cui ora come ora non riesco più a leggere fantasy, tranne rarissime eccezioni.

IL SEGUITO DEL POST A QUESTO LINK

giovedì 21 gennaio 2010

Avversari irripetibili: Vampiri


Ci sono alcuni avversari che io definisco irripetibili (o quasi): cioè quelle creature e mostri che i PG dovrebbero incontrare pochissime volte nel corso della loro carriera.

Perchè questo?

La risposta è che sono creature talmente speciali, spaventose, rare, potenti e/o memorabili da lasciare un segno profondo nel corso di un'intera carriera di avventure.

Si tratta di mostri, oculatamente scelti dal "monstrous manual", che non scorrazzano liberi per il mondo a girovagare qua e là in grandi quantità, come se la loro esistenza fosse un'ovvietà.

Tutt'altro.

Qui stiamo parlando di creature leggendarie, alcune tra quelle che io considero fra le più temibili estratte dal manuale dei mostri, ma non solo in termini di letalità.

Il fascino di un mostro difatti non si misura solo con la sua mera potenza. Sono mostri leggendari anche in merito alla loro rarità, all'alone di mistero e reverenza di cui sono permeati, sono - in una parola - le perle che il Dungeon master farà apparire una, due o tre volte durante tutta la sua carriera.

C'è chi la pensa altrimenti, e lo rispetto: ma per me questa impostazione è sacrosanta, pena l'annichilimento dell'aura leggendaria che è la sostanza di cui il mostro è fatto.

Tra queste creature ci sono i vampiri.

Un reale vampiro (ed io come DM ho sempre in mente
Strahd Von Zarovich), è un qualcosa di cui si dovrebbe parlare solo con sussurri, per il timore reverenziale che suscita.

Non c'è manipolo di avventurieri che possa ridere o farsi beffe di un
a figura simile. In Advanced dungeons & dragons un vampiro venerabile equivale ad una sola parola: la morte.

Ho perciò raccolto una piccola carrellata di manuali di cui il DM può servirsi per ampliare la sua conoscenza sui vampiri. Alcuni di questi manuali sono tratti dal D20, non me ne vogliate, possono ugualmente risultare utili.

Il più importante di tutti è naturalmente "
Van Richten's Guide to Vampires"

Qui di seguito gli altri di mia conoscenza:




sabato 16 gennaio 2010

Swords & Wizardry [white box edition]

DOWNLOAD: LINK